Curriculum da elettricista: esempio, abilitazioni e frasi da copiare
Come scrivere un curriculum da elettricista in Italia: abilitazioni PES PAV PEI, requisiti del DM 37/08 e un esempio di profilo ed esperienza da copiare.
Laddro Team

L'elettricista è una delle figure che in Italia le imprese non riescono a trovare. Nel rapporto pubblicato a febbraio 2026, Confartigianato ha elaborato i dati del Sistema informativo Excelsior di Unioncamere e del Ministero del Lavoro e ha calcolato una difficoltà di reperimento del 71,8 percento per gli elettricisti nelle costruzioni civili, contro una media del 47,0 percento su tutte le professioni nel 2025 e del 59,7 percento nelle sole imprese artigiane.
Questo cambia il modo in cui dovresti scrivere il curriculum. Non stai chiedendo un favore a nessuno: stai risolvendo un problema a un titolare che ha i cantieri programmati e nessuno da mandarci. Il guaio è che quasi tutti i CV da elettricista non lo fanno capire. Tre righe uguali a tutte le altre ("montaggio e manutenzione di impianti elettrici civili e industriali"), zero patentini, zero tensioni, zero tipologie di impianto. Chi legge non ha nessun elemento per scegliere te invece del CV successivo.
Qui trovi come si scrive un curriculum da elettricista che arriva alla telefonata, con un profilo di esempio e un blocco esperienza pronto da adattare.
Chi legge davvero il tuo curriculum
Nell'impiantistica elettrica raramente c'è un ufficio del personale. Il tuo CV finisce sulla scrivania del titolare della ditta, del capo cantiere o del responsabile tecnico, cioè di qualcuno che sa esattamente cosa vuol dire cablare un quadro e che nota subito quando stai gonfiando l'esperienza.
Le eccezioni sono due. La prima sono le agenzie per il lavoro (Randstad, Adecco, Gi Group, Openjobmetis), dove un recruiter generalista fa la prima scrematura su parole chiave prima di girare il profilo al cliente. La seconda sono le grandi imprese di installazione e i general contractor, che usano gestionali di selezione e filtrano le candidature in automatico. In entrambi i casi vince chi ha scritto per esteso i termini che compaiono nell'annuncio.
Guardando gli annunci per elettricista su InfoJobs, i requisiti si ripetono con una regolarità quasi noiosa: due o tre anni di esperienza, capacità di lettura degli schemi elettrici, conoscenza delle norme CEI, patente B con disponibilità a trasferte in zona, e come titolo preferenziale gli attestati PES, PAV e PEI. Sono esattamente le voci che devono comparire nel tuo CV, scritte con le stesse parole.
Le abilitazioni: la parte che nessuno compila bene
Questa è la sezione che separa un CV da elettricista da un CV generico da operaio. Mettila in alto, subito sotto i contatti e il profilo, non in fondo alla seconda pagina.
PES, PAV e PEI (norma CEI 11-27). Sono le qualifiche per i lavori elettrici: persona esperta, persona avvertita e idoneità ai lavori sotto tensione. Scrivi sempre l'anno dell'attestato, perché l'aggiornamento va rifatto ogni cinque anni con un corso di almeno quattro ore. Vale la pena sapere che la sesta edizione della norma CEI 11-27 è entrata in vigore il 1° novembre 2025, con un periodo transitorio che ha permesso di applicare la versione precedente fino al 29 maggio 2026, e che la nuova edizione ha reso obbligatoria in presenza la parte pratica della formazione. Se il tuo attestato è recente e conforme alla nuova edizione, indicalo: per un datore di lavoro significa un adempimento in meno da gestire.
Requisiti tecnico-professionali del DM 37/2008. È il decreto che regola chi può installare, trasformare e ampliare impianti dentro gli edifici e rilasciare la dichiarazione di conformità. L'articolo 4 prevede più strade per maturarne i requisiti: la laurea in materia tecnica specifica, il diploma tecnico o professionale del settore elettrico più due anni di lavoro continuativo presso un'impresa abilitata, un attestato di formazione professionale più quattro anni, oppure tre anni come operaio installatore specializzato senza contare il periodo di apprendistato. La Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi ricorda inoltre, riportando un parere del Ministero, che chi ha svolto una collaborazione tecnica generica arriva ai requisiti dopo sei anni.
Se hai maturato quei requisiti, o se sei già iscritto come responsabile tecnico di un'impresa nel Registro delle Imprese, scrivilo in chiaro. Per una ditta che deve nominare un responsabile tecnico sei un profilo di un'altra categoria, e nessuno lo indovina leggendo "esperienza pluriennale nel settore".
Il resto dei patentini. Piattaforme di lavoro elevabili (PLE), lavori in quota e DPI di terza categoria, spazi confinati, primo soccorso e antincendio, formazione generale e specifica secondo il D.Lgs. 81/2008. Elencali con l'anno. Se hai anche il patentino per il carrello elevatore, tienilo: nei cantieri industriali serve più spesso di quanto pensi.
Il riepilogo professionale: un esempio da copiare
Quattro o cinque righe in cima al foglio, scritte per il tipo di lavoro a cui ti candidi. Ecco una versione per un annuncio di manutenzione industriale:
Elettricista con 7 anni di esperienza su impianti industriali in bassa e media tensione. Cablaggio e collaudo di quadri di automazione, manutenzione preventiva e su guasto su linee di produzione, lettura di schemi elettrici e funzionali. Abilitazioni PES e PAV (aggiornate nel 2025), PLE e lavori in quota. Requisiti tecnico-professionali del DM 37/08 maturati con diploma di perito elettrotecnico e sei anni presso impresa abilitata. Patente B, disponibile a trasferte in Lombardia ed Emilia.
Nota cosa c'è dentro: anni, tensioni, tipi di impianto, patentini con la data, la parola "trasferte" e il raggio geografico. Sono tutte informazioni che il titolare cerca e che di solito deve scovare telefonando.
Esperienza: come si riscrive un punto elenco
Il difetto più comune è descrivere il mestiere invece del proprio lavoro. Confronta.
Prima:
Installazione e manutenzione di impianti elettrici civili e industriali.
Dopo:
Realizzazione di impianti elettrici in tre cantieri residenziali da 20 a 48 appartamenti (Brescia e provincia): posa di tubazioni e cassette, cablaggio quadri di appartamento, collegamento contatori e prove di continuità. Consegnate 6 dichiarazioni di conformità DM 37/08 senza rilievi da parte del direttore lavori.
La seconda versione dice la stessa cosa, ma dà a chi legge tre appigli: la dimensione dei cantieri, la zona in cui hai lavorato e un esito verificabile. Non servono numeri inventati. Vanno benissimo il numero di appartamenti, i metri di canalina, il numero di quadri cablati in un mese, i minuti medi di fermo linea in manutenzione, il numero di interventi giornalieri in assistenza.
Per ogni esperienza indica anche il tipo di azienda (impresa artigiana di impianti, ditta di manutenzione industriale, quadrista, installatore fotovoltaico) e il livello di inquadramento CCNL, se lo conosci. Nel settore i contratti di riferimento sono il metalmeccanico artigianato e installazione di impianti oppure il metalmeccanico industria, e sapere che vieni dal terzo o dal quarto livello dice al titolare cosa può chiederti e quanto costi, senza giri di parole.
Competenze tecniche: scrivile come le scrive l'annuncio
Fai una lista corta e concreta, divisa per ambiti. Esempio:
- Impianti: civili, terziario, industriali BT, quadristica, fotovoltaico con accumulo, illuminazione di emergenza
- Attività: lettura schemi elettrici e funzionali, cablaggio quadri, posa cavi e canaline, collaudi e misure (isolamento, continuità, impedenza dell'anello di guasto), ricerca guasti
- Strumenti: tester per verifiche secondo CEI 64-8, pinza amperometrica, termocamera
- Automazione: PLC Siemens (S7-1200), cablaggio da schema, sostituzione componentistica
Se l'annuncio scrive "quadristica", tu scrivi "quadristica" e non "assemblaggio di quadri". Un filtro automatico cerca la stringa, non il sinonimo, e anche un recruiter di agenzia sotto pressione fa lo stesso.
Formazione, e cosa fare se non hai il diploma tecnico
Se hai una qualifica IeFP da operatore elettrico, il percorso triennale regionale che si fa dopo la terza media, scrivila con il nome esatto del profilo e l'ente che l'ha rilasciata (per esempio ENAIP o CNOS-FAP). È un titolo riconosciuto e nel conteggio degli anni del DM 37/08 fa una differenza concreta.
Se non hai nessun titolo del settore, non nasconderlo e non gonfiarlo. Metti in evidenza gli anni di cantiere, gli attestati di sicurezza e le referenze. Nel settore elettrico funziona ancora moltissimo il passaparola tra ditte, e un titolare che può telefonare al tuo ex capo cantiere pesa quella chiamata più di qualsiasi diploma.
Tre dettagli italiani che valgono un colloquio
Non copiare il modello Europass. Va bene se ti candidi a un concorso pubblico o a un ente, ma per un'impresa di impianti è un formato lungo e dispersivo, in cui i patentini finiscono annegati in una tabella. Una o due pagine ben ordinate rendono molto di più. Se non vuoi partire dal foglio bianco, l'editor di Laddro ti fa le domande giuste sezione per sezione.
La formula sulla privacy non ti serve più. L'articolo 111-bis del Codice Privacy stabilisce che il consenso al trattamento dei dati contenuti nei curriculum non è dovuto quando l'invio rientra nelle misure precontrattuali previste dall'articolo 6, paragrafo 1, lettera b del Regolamento UE 2016/679, cioè in una normale candidatura. Se la lasci, almeno non citare norme superate: si vede ancora il riferimento al D.Lgs. 196/2003 su curriculum scritti quest'anno, e fa lo stesso effetto di un preventivo in lire.
Manda un PDF e chiamalo con il tuo nome. Rossi_Marco_elettricista.pdf si ritrova, cv_definitivo2.docx no. Il Word si scompagina appena qualcuno lo apre da telefono, e il capo cantiere il tuo CV lo apre dal telefono.
Adatta il CV all'annuncio, in cinque minuti
Non serve riscrivere tutto. Cambia il riepilogo in alto e l'ordine dei punti nell'ultima esperienza, e sei a posto:
- Cantiere residenziale o edilizia: in alto posa, cablaggio, dichiarazione di conformità, rapporti con il direttore lavori
- Manutenzione industriale: in alto ricerca guasti, fermo linea, reperibilità, turni
- Quadristica: in alto lettura schemi, cablaggio a bordo quadro, collaudo funzionale
- Fotovoltaico e ricarica veicoli: in alto stringhe, inverter, quadri di parallelo, colonnine
Il mercato in questo momento gioca a tuo favore. Il bollettino del Sistema informativo Excelsior di Unioncamere e del Ministero del Lavoro ha contato oltre 544.000 entrate previste dalle imprese italiane nel solo mese di maggio 2026, con il 42,9 percento dei profili indicato come difficile da reperire. Le aziende ti cercano davvero. Serve solo che il tuo curriculum dica, nei primi dieci secondi, cosa sai fare e con quali abilitazioni.