Curriculum da farmacista: esempio e come scriverlo nel 2026
Come scrivere un curriculum da farmacista in Italia: albo e abilitazione, esempio di esperienza in farmacia, gestionali, competenze, ECM e clausola privacy.
Laddro Team

In farmacia il curriculum arriva quasi sempre per email, spesso direttamente al titolare, e viene aperto tra un cliente e l'altro. Chi legge cerca tre cose, in quest'ordine: se sei iscritto all'albo, se sai reggere il banco senza rallentare il turno, se conosci il gestionale che usano in quella farmacia. Tutto il resto conta, ma conta dopo.
Il problema è che "farmacista" ormai indica quattro mestieri diversi. Una farmacia di quartiere a Modena, una comunale gestita da un'azienda speciale, il servizio di farmacia di un'ASST lombarda e l'ufficio regolatorio di un'azienda a Latina cercano profili che non si somigliano quasi per niente. Lo stesso CV mandato a tutti e quattro non funziona in nessuno dei quattro casi. Vediamo come si costruisce quello giusto.
Albo e abilitazione: la riga che leggono per prima
Il titolo di accesso è la laurea magistrale a ciclo unico della classe LM-13, cioè Farmacia oppure Chimica e Tecnologia Farmaceutiche.
Qui c'è una novità che molti candidati raccontano male. Con la legge 8 novembre 2021, n. 163 sui titoli universitari abilitanti e i decreti attuativi del Ministero dell'Università e della Ricerca del luglio 2022, per chi segue il nuovo ordinamento la laurea abilita direttamente alla professione: l'esame finale comprende una prova pratica valutativa che ha preso il posto dell'esame di Stato, preceduta da un tirocinio pratico valutativo di 900 ore complessive, di cui almeno 450 in una farmacia aperta al pubblico, sempre secondo i decreti del MUR. Chi si è laureato con il vecchio ordinamento ha invece sostenuto l'esame di Stato nelle sessioni indette dalle sedi universitarie.
In entrambi i casi la professione si esercita solo da iscritti, e l'iscrizione all'Albo dell'Ordine provinciale va perfezionata prima dell'assunzione. Quindi non seppellirla dentro la sezione formazione: mettila nell'intestazione, con numero e anno.
Iscritta all'Albo dell'Ordine dei Farmacisti della Provincia di Bologna, n. 8452, dal 2023
Se sei ancora in attesa di iscrizione, scrivilo lo stesso e indica la data prevista. Un titolare che deve coprire un turno a settembre vuole sapere se può contare su di te a settembre.
Privata, comunale, ospedale, industria: quattro canali, quattro CV
Farmacia privata. Gli annunci girano su Federfarma nella sezione Cerco Offro, su Farmalavoro, sugli annunci di Farmacista33, oltre che su Indeed e Subito. Moltissime assunzioni però nascono da autocandidature spedite alla farmacia sotto casa. Qui il CV sta in una pagina, dice subito la zona in cui ti muovi, la disponibilità ai turni e ai festivi, e se hai la patente.
Farmacia comunale. Sono gestite da aziende speciali e società partecipate, spesso associate ad Assofarm, e assumono con avvisi di selezione pubblica. Il CV deve essere verificabile voce per voce, perché ogni titolo dichiarato può essere richiesto in originale.
Farmacia ospedaliera. Si entra per concorso e le domande passano dal Portale unico del reclutamento inPA, con SPID o CIE e una casella PEC per le comunicazioni. I bandi per dirigente farmacista chiedono abilitazione, iscrizione all'albo e specializzazione nella disciplina o in disciplina equipollente o affine, e molti ammettono anche gli specializzandi dal secondo anno con graduatoria separata. In questo canale il curriculum è di fatto un elenco di titoli valutabili: specializzazione, master, pubblicazioni, servizio prestato, corsi ECM.
Industria e regolatorio. Qui contano tutt'altre parole: qualità, produzione, affari regolatori, farmacovigilanza, informazione scientifica. Il CV assomiglia molto di più a quello di un profilo aziendale che a quello di un collega dietro al banco.
Le sezioni, nell'ordine che serve a chi legge
- Intestazione: nome, città, telefono, email seria, albo e numero di iscrizione. La PEC serve per i concorsi, non nel CV per la farmacia privata.
- Riepilogo professionale: tre o quattro righe, non un tema.
- Esperienza professionale: dalla più recente, con mese e anno.
- Formazione: laurea LM-13, abilitazione, eventuale specializzazione o master.
- Formazione continua ECM: crediti e corsi rilevanti.
- Competenze tecniche: gestionali, galenica, servizi.
- Lingue e patente.
- Autorizzazione al trattamento dei dati.
Dalle mansioni alle prove: un esempio prima e dopo
Questa è la differenza fra un CV che passa e uno che finisce nella cartella "visti".
Prima
Farmacista collaboratore presso farmacia in Bologna. Vendita al banco, gestione dei clienti, ordini e magazzino.
Dopo
Farmacista collaboratrice, Farmacia Santo Stefano, Bologna (marzo 2023 a oggi)
- Banco e consiglio in una farmacia urbana da circa 380 ricette al giorno, con gestionale Wingesfar e lettura della ricetta dematerializzata tramite tessera sanitaria.
- Responsabile del registro di entrata e uscita degli stupefacenti e dello scadenzario: nessun rilievo nelle ispezioni ASL del 2024 e del 2025.
- Gestione degli ordini ai grossisti e della distribuzione per conto con la ASL di riferimento.
- Preparazioni galeniche magistrali, capsule e creme, secondo la Farmacopea Ufficiale.
- Avvio del servizio di autoanalisi e delle prenotazioni CUP, arrivato a circa 60 prestazioni al mese nel primo semestre.
I numeri dell'esempio sono inventati e vanno sostituiti con i tuoi: ricette al giorno, referti gestiti, mesi di reggenza, vaccinazioni somministrate. Se non li hai a mente, una stima onesta e dichiarata come tale vale comunque più di "gestione dei clienti".
Nota anche cosa è sparito: gli aggettivi. "Ottime doti relazionali" non dice niente a un titolare che ha già letto quella frase decine di volte nell'ultimo mese.
Il riepilogo professionale, con un esempio da adattare
Tre righe che dicono chi sei, cosa sai fare da sola e cosa cerchi.
Farmacista abilitata, iscritta all'Albo di Bologna dal 2023, con tre anni di banco in farmacia urbana ad alto flusso. Autonoma su galenica magistrale, registro degli stupefacenti e distribuzione per conto, abilitata alla somministrazione dei vaccini. Cerco una collaborazione a tempo pieno fra Bologna e Modena, disponibile ai turni festivi e notturni.
Se punti all'ospedaliera, la stessa sezione cambia baricentro: specializzazione, area di attività (allestimento di antiblastici, nutrizione parenterale, dispositivi medici, sperimentazioni cliniche), sistemi usati in reparto.
Competenze: scrivi i nomi, non gli aggettivi
Il gestionale è la voce che i titolari leggono davvero, perché un collega già formato costa meno in affiancamento. Secondo il sondaggio fra farmacisti pubblicato da FarmaciaVirtuale.it, il gestionale più diffuso risulta Wingesfar con il 34,8% delle preferenze, seguito da Winfarm con il 22,6% e da UFI Farm con il 12,2%. Scrivi quello che hai usato con il suo nome, non "buona conoscenza dei software di settore".
Le altre voci che meritano una riga, se le hai:
- Ricetta dematerializzata, tessera sanitaria, Sistema TS, Fascicolo Sanitario Elettronico.
- Distribuzione per conto, stupefacenti e tenuta dei registri, farmacovigilanza e segnalazioni.
- Laboratorio galenico: preparazioni magistrali e officinali, allestimento e documentazione.
- Servizi alla persona: autoanalisi, elettrocardiogramma e Holter in telemedicina, prenotazioni CUP, noleggio e ossigenoterapia, somministrazione dei vaccini per chi ha frequentato il corso abilitante.
Su quest'ultimo punto vale la pena aggiornarsi: la Federazione degli Ordini dei Farmacisti Italiani ha pubblicato nel 2026 un manuale operativo per l'erogazione dei servizi sanitari in farmacia, ed è il riferimento più chiaro per capire quali prestazioni puoi legittimamente citare nel curriculum.
ECM: una riga che fa la differenza sui titoli
Per il triennio 2026-2028 la Commissione nazionale per la formazione continua ha confermato l'obbligo formativo di 150 crediti ECM, con riduzioni per chi ha chiuso bene il triennio precedente, ad esempio 30 crediti in meno per chi ne aveva maturati fra 121 e 150. I crediti si controllano dal servizio myECM di Agenas.
Nel CV non elencare venti corsi. Scrivi la posizione rispetto all'obbligo e i due o tre percorsi coerenti con il posto che cerchi:
Formazione continua ECM in regola con il triennio in corso. Corsi rilevanti: somministrazione dei vaccini in farmacia (2025), preparazioni galeniche magistrali (2024), gestione della terapia nel paziente cronico (2024).
Foto, lunghezza e clausola privacy
Una pagina per un profilo junior, due se hai una specializzazione, pubblicazioni o titoli da far valere in un concorso. Per i bandi ospedalieri il formato lungo non è un difetto: lì ogni titolo vale punti.
La foto in Italia resta facoltativa e ancora piuttosto comune per i ruoli di contatto con il pubblico. Se la metti, che sia recente e neutra. Se non la metti, nessuno la richiederà.
L'autorizzazione al trattamento dei dati va messa in fondo, in una riga: molte segreterie e software di selezione scartano i CV che non la contengono, quindi non è un dettaglio formale.
Autorizzo il trattamento dei miei dati personali ai sensi del Regolamento UE 2016/679 e del D.Lgs. 196/2003.
Salva sempre in PDF, con un nome file leggibile del tipo CV_Giulia_Rossi_Farmacista.pdf. Un allegato chiamato "cv definitivo 3.docx" dice già qualcosa di te.
Quattro errori che costano il colloquio
Non dire dove sei disponibile. Le farmacie assumono su un raggio di pochi chilometri. Città e disponibilità ai turni vanno nella prima schermata.
Mandare lo stesso file all'ospedale e alla farmacia sotto casa. Nel concorso servono i titoli, in farmacia serve il banco. Cambiano il riepilogo, l'ordine delle sezioni e la lunghezza.
Tacere i periodi da tirocinante. Le 900 ore del tirocinio pratico valutativo sono esperienza vera: scrivi dove le hai fatte e cosa ci hai imparato, soprattutto se sei neolaureata.
Allegare una lettera fotocopiata. Due righe scritte per quella farmacia, con il nome del titolare e un motivo credibile, valgono più di una pagina di frasi fatte. Se parti da zero, la nostra lettera di presentazione ti dà una traccia da riempire.
Un curriculum da farmacista ben fatto è corto, verificabile e specifico: albo in alto, esperienze con numeri veri, i nomi dei sistemi che hai usato. Se ti serve una struttura già pronta e a prova di lettura automatica, puoi partire da qui e creare il tuo curriculum in pochi minuti.