Panoramica
Il praticante avvocato in Italia vive una fase delicata della carriera: ha completato la laurea in Giurisprudenza, ha iniziato la pratica forense e si sta preparando per l'esame di abilitazione. Il CV serve per candidarsi agli studi legali, agli uffici legali d'azienda e ai bandi per praticanti. In un mercato dove i laureati in Giurisprudenza sono tanti, un CV ben costruito che mostra gia risultati concreti fa la differenza.
Questo CV appartiene a Giulia, praticante avvocato presso lo studio Chiomenti a Torino, specializzata in diritto del lavoro. Ha collaborato alla gestione di oltre 28 contenziosi davanti al Tribunale del Lavoro, redatto pareri su licenziamenti collettivi e supportato la negoziazione di contratti integrativi per clienti industriali. Prima ha fatto un tirocinio nell'ufficio legale di Lavazza. Si e laureata con 110/110 e lode all'Universita di Torino.
Ecco come costruire un CV da praticante avvocato che si faccia notare.
Il profilo: studio, specializzazione, contributo concreto
Il profilo deve dire subito dove stai facendo la pratica, in quale area del diritto e cosa hai fatto concretamente.
Dal CV:
Praticante avvocato presso lo studio Chiomenti con specializzazione in diritto del lavoro e contenzioso giuslavoristico. Laurea in Giurisprudenza all'Universita di Torino con 110/110 e lode. Ho collaborato alla gestione di oltre 40 contenziosi lavoristici e alla redazione di pareri su licenziamenti collettivi.
Lo studio (Chiomenti e uno dei piu prestigiosi in Italia), l'area di specializzazione, il voto di laurea e i numeri (40 contenziosi, pareri su licenziamenti collettivi). Per un praticante, avere gia numeri da mostrare e un vantaggio significativo.
Esperienza: contenziosi, pareri, negoziazione
Anche un praticante puo presentare bullet point con numeri.
Assistito nella gestione di 28 contenziosi individuali davanti al Tribunale del Lavoro di Torino
Ventotto contenziosi in pochi mesi e un volume significativo per un praticante. Indica familiarita con le procedure e il ritmo di lavoro di uno studio legale strutturato.
Collaborato alla redazione di 6 pareri su procedure di licenziamento collettivo ex L. 223/91
Il riferimento normativo specifico (L. 223/91) dimostra conoscenza tecnica. Non dice genericamente "pareri su licenziamenti". Dice esattamente quale tipo di licenziamento e quale legge.
Supportato la negoziazione di contratti integrativi aziendali per 3 clienti industriali con oltre 500 dipendenti ciascuno
La negoziazione di contratti integrativi per aziende con 500+ dipendenti e un'attivita di alto livello. Anche se il ruolo era di supporto, l'esposizione a questo tipo di lavoro e formativa e rilevante.
Per il tirocinio in Lavazza:
Supportato la revisione di 120 contratti di somministrazione e appalto
Centoventi contratti revisionati in un tirocinio e un volume che racconta operativita e non semplice osservazione.
Competenze: diritto e strumenti
Giulia elenca competenze specifiche: diritto del lavoro e previdenziale, contenzioso giuslavoristico, contrattazione collettiva, licenziamenti, normativa sulla sicurezza, ricerca giuridica con De Jure e Pluris, redazione atti giudiziari.
Le banche dati giuridiche (De Jure, Pluris) sono gli strumenti di lavoro quotidiano dell'avvocato. Indicarle dimostra familiarita con la ricerca giuridica professionale.
"Redazione atti giudiziari" e una competenza fondamentale per un praticante. Se hai gia redatto ricorsi, memorie difensive o comparsa di risposta, inseriscilo.
Formazione: la tesi come biglietto da visita
La laurea con 110/110 e lode e una tesi sul licenziamento per giustificato motivo oggettivo dopo il Jobs Act sono coerenti con l'area di specializzazione scelta. La pubblicazione di un contributo dalla tesi sulla Rivista Italiana di Diritto del Lavoro e un risultato accademico importante per un neolaureato.
Il Corso di Perfezionamento in Diritto del Lavoro all'Universita di Torino aggiunge ulteriore formazione specialistica.
Attivita extra: pro bono e ELSA
Giulia offre consulenza legale gratuita settimanale con l'associazione Avvocato di Strada e ha fatto parte di ELSA Torino coordinando il programma STEP. Entrambe le attivita mostrano impegno sociale e capacita organizzativa che arricchiscono un profilo ancora giovane.
Il pro bono in ambito giuslavoristico per persone in difficolta economica e particolarmente coerente con la specializzazione scelta.
Errori da evitare
Non indicare lo studio di pratica. Il nome dello studio e un'informazione chiave. Se e uno studio di primo livello, il nome da peso. Se e uno studio di provincia specializzato, la specializzazione da peso.
Scrivere solo "pratica forense" senza dettagli. Quanti contenziosi? In quale materia? Davanti a quale tribunale? I dettagli trasformano un'esperienza generica in una prova di competenza.
Trascurare il voto di laurea. Per un praticante, il voto di laurea e ancora un indicatore rilevante. Se e alto, inseriscilo nel profilo.
Non menzionare le pubblicazioni. Se hai pubblicato articoli, note a sentenza o contributi dalla tesi, inseriscili. Per un giurista, la produzione scritta e un indicatore di qualita.
Dimenticare la tesi. Il titolo della tesi e il nome del relatore posizionano il tuo profilo accademico. Se la tesi e in linea con la tua specializzazione, evidenziala.
Per concludere
Il praticante avvocato si trova in una fase in cui il CV deve bilanciare formazione e prime esperienze. Il CV di Giulia funziona perche, nonostante l'inizio recente della carriera, contiene numeri concreti (contenziosi, contratti, pareri), riferimenti normativi precisi e prove di impegno che vanno oltre il minimo richiesto. Per un profilo junior nel mondo legale, questo approccio e la chiave per distinguersi.


