Panoramica
Il CV di un copywriter ha un paradosso: deve essere scritto bene, perche e il primo testo che il direttore creativo leggera. Se il CV e noioso, verboso o pieno di cliche, il messaggio e chiaro: questo copywriter non sa scrivere. Al tempo stesso, deve contenere numeri. I direttori creativi vogliono vedere campagne, clienti, risultati misurabili e premi. La creativita senza impatto non serve a nessuno.
Questo CV e di Tommaso Valli, copywriter con sei anni di esperienza in agenzie creative e in-house. Attualmente senior copywriter in DDB Group Italy a Milano, dove ha firmato la campagna istituzionale Coop Italia e vinto 2 premi ADCI. Prima ha lavorato in Armando Testa a Torino e ha iniziato in-house in Ducati a Bologna.
Il percorso in-house, agenzia media, grande agenzia internazionale e una traiettoria classica nel mondo della creativita pubblicitaria italiana.
Il profilo: clienti, premi, impatto
Il profilo di Tommaso e asciutto e concreto:
Copywriter con sei anni di esperienza in agenzie creative e in-house. Scrivo testi per advertising, branding, digital e packaging. Ho lavorato su campagne per brand come Ducati, Benetton e Coop Italia, vincendo 2 premi ADCI.
Tre brand riconoscibili e 2 premi ADCI in una riga. Il direttore creativo che legge questo profilo sa subito con chi ha lavorato e a che livello. L'ultima frase ("Cerco progetti che richiedano pensiero strategico oltre alla scrittura") comunica ambizione senza essere presuntuosa.
Per il tuo CV: Cita i brand piu noti per cui hai lavorato, i premi vinti e il tipo di output (ATL, digital, social, branding). Se non hai ancora premi, concentrati sui risultati delle campagne.
Esperienza: campagne, numeri, supervisione
L'esperienza in DDB e costruita su risultati misurabili:
Autore della campagna istituzionale Coop Italia 2023, on air su TV nazionale e digital con 14 milioni di impression
Scrittura del manifesto di brand per il rilancio di un marchio sportivo, con +23% di brand recall
Vincitore di 2 premi ADCI (bronzo 2023, argento 2024) nella categoria copywriting
Supervisione di 2 copywriter junior e gestione del tono di voce per 5 clienti
14 milioni di impression e +23% di brand recall sono numeri che trasformano la creativita in risultato di business. I premi ADCI aggiungono riconoscimento del settore. La supervisione di 2 junior mostra crescita verso un ruolo di senior.
L'esperienza in Armando Testa conferma il volume: oltre 200 headline, spot TV visto da 8,3 milioni di telespettatori, collaborazione quotidiana con art director e planner. In Ducati, il primo ruolo: schede prodotto, newsletter, social e blog aziendale con 4 articoli al mese.
Competenze: il toolkit del copywriter
Le competenze di Tommaso coprono l'intero spettro del mestiere: copywriting ATL e digital, concept creativo, brand voice, scrittura per social media, SEO copywriting, naming e payoff, packaging copy, storytelling, presentazione concept ai clienti.
La voce "Presentazione concept ai clienti" e importante. Un copywriter senior non scrive solo: presenta il proprio lavoro al cliente e lo difende. Se hai questa esperienza, inseriscila. E il passaggio che distingue un esecutore da un professionista completo.
Il Corso di Alta Formazione in Copywriting Pubblicitario allo IED Milano aggiunge formazione specifica. In Italia, lo IED e l'Accademia di Comunicazione sono i due principali percorsi formativi per aspiranti copywriter.
Formazione: Scienze della Comunicazione
La Laurea Triennale in Scienze della Comunicazione a Bologna con 106/110 e un percorso comune per i copywriter italiani. La tesi sul linguaggio pubblicitario italiano dal Carosello al digital e direttamente pertinente.
Per il copywriting, la laurea e utile ma non e l'unica via. Molti copywriter di successo in Italia hanno percorsi formativi diversi (lettere, filosofia, lingue). Quello che conta e il portfolio. Se il tuo portfolio e forte, la formazione diventa secondaria.
Errori da evitare
Scrivere un CV generico. Se sei un copywriter, il tuo CV deve essere scritto con la stessa cura che metti in un testo per un cliente. Ogni parola conta.
Non citare i brand. Nel mondo delle agenzie, i nomi dei clienti per cui hai lavorato sono il tuo biglietto da visita. Se hai lavorato per brand noti, devono essere visibili.
Omettere i risultati delle campagne. "Ho scritto una campagna per Coop Italia" e debole. "Campagna Coop Italia con 14 milioni di impression e premio ADCI bronzo" e forte.
Non includere un link al portfolio. Tommaso ha un sito personale (tommasovalli.it). Per un copywriter, il portfolio e essenziale. Il CV apre la conversazione, il portfolio la chiude.
Un ultimo punto
Tommaso insegna copywriting all'Accademia di Comunicazione di Milano. Nel mondo pubblicitario italiano, dove il passaggio di competenze avviene spesso in modo informale (il senior che insegna al junior in agenzia), la docenza formale aggiunge un livello di credibilita. Se tieni lezioni, workshop o talk, inseriscili. Dimostrano che sai strutturare il tuo sapere e comunicarlo, che e esattamente quello che fa un buon copywriter.



