Panoramica
Il product designer moda e la figura che trasforma un'idea creativa in un prodotto reale, dalla fase di ricerca materiali alla scheda tecnica di produzione. Nel distretto della pelletteria toscana e nei quartier generali dei grandi brand del lusso, questo ruolo e fondamentale. Non si tratta di disegnare borse: si tratta di gestire un processo complesso che coinvolge materiali, fornitori, prototipi, costi e tempi.
Questo CV appartiene ad Allegra, product designer con sei anni di esperienza nella pelletteria e negli accessori di lusso. Lavora in Prada dove gestisce lo sviluppo di borse e piccola pelletteria, coordinandosi con 4 laboratori artigianali toscani. Prima era in Gucci sugli accessori, e ha iniziato in Furla a Bologna. Ha seguito il lancio di 9 linee di prodotto con un fatturato complessivo superiore ai 14 milioni di euro.
Ecco come costruire un CV per questo ruolo specifico del settore moda.
Il profilo: brand, prodotto, scala
Il profilo deve posizionare immediatamente il candidato nel segmento giusto.
Dal CV:
Product designer con sei anni di esperienza nello sviluppo prodotto per il settore pelletteria e accessori di lusso. Attualmente in Prada, dove gestisco lo sviluppo di borse e piccola pelletteria dalla fase concept alla produzione. Ho seguito il lancio di 9 linee di prodotto con un fatturato complessivo superiore ai 14 milioni di euro.
Prada, pelletteria, concept-to-production, 9 linee lanciate, 14 milioni di fatturato. Un head of product development che legge questo profilo sa subito il livello del candidato.
Esperienza: prototipi, fornitori, time-to-market
I numeri nel fashion product development riguardano i prototipi, i laboratori e i tempi.
Coordinato con 4 laboratori artigianali toscani per la prototipazione, con una media di 8 prototipi per modello
Otto prototipi per modello raccontano il processo iterativo del lusso. Non si approva al primo tentativo: si affina fino a raggiungere lo standard. Indicare i laboratori toscani collega il profilo al distretto produttivo piu importante per la pelletteria italiana.
Ridotto il time-to-market del 18% introducendo un sistema di schede tecniche digitali condivise
Ridurre il time-to-market del 18% in un settore dove le collezioni hanno scadenze stagionali rigide e un risultato significativo. E l'introduzione delle schede tecniche digitali mostra capacita di innovazione di processo.
Collaborato con il team sostenibilita per l'introduzione di 3 pellami a concia vegetale certificata
La sostenibilita e un tema centrale nel lusso contemporaneo. Avere esperienza concreta nell'introduzione di materiali sostenibili e un valore aggiunto sempre piu richiesto.
Per Gucci:
Seguito il ciclo di sviluppo di 120+ SKU a stagione tra portafogli, cinture e cover
Centoventi SKU a stagione e un volume che dimostra capacita di gestione su scala industriale, non artigianale.
Competenze: materiali, software, costi
Allegra elenca competenze che coprono l'intero ciclo di sviluppo: schede tecniche e distinti base, Rhinoceros 3D e KeyShot, conoscenza materiali (pelli, tessuti, hardware), PLM (Centric Software), analisi costi e marginalita.
La voce "PLM (Centric Software)" e strategica. Il Product Lifecycle Management e il sistema informatico che governa tutto lo sviluppo prodotto nelle aziende di moda strutturate. Conoscere Centric, che e il PLM piu diffuso nel settore, e un prerequisito per molti ruoli senior.
"Analisi costi e marginalita prodotto" distingue il product designer dal semplice creativo. Saper calcolare il costo industriale di un prodotto e la sua marginalita e una competenza che pochi designer possiedono e che i brand apprezzano moltissimo.
Formazione: Politecnico e Polimoda
Una laurea magistrale in Design del Prodotto per la Moda al Politecnico di Milano con 110/110 e lode, con un progetto in collaborazione con Polimoda Firenze. E un percorso formativo di eccellenza per il settore.
L'Erasmus a Barcellona durante la triennale a Bologna aggiunge un'esperienza internazionale che nel mondo della moda e sempre apprezzata.
Certificazioni: sostenibilita e strumenti
La certificazione Leather Working Group (Auditor Training) e la certificazione Rhinoceros 3D Advanced sono due titoli specifici del settore. La prima riguarda gli standard di sostenibilita nella lavorazione delle pelli, un tema sempre piu centrale nelle politiche di approvvigionamento dei grandi brand.
Progetti: dalla ricerca materiali al sell-through
Il progetto della linea borse in pelle vegetale per il programma Re-Nylon di Prada racconta un lancio completo: selezione di 2 concerie toscane certificate, lancio in 180 punti vendita, sell-through del 72% nei primi 4 mesi, fatturato di 2,3 milioni nel primo semestre.
Il dato sul sell-through (72%) e particolarmente efficace. Non racconta solo lo sviluppo del prodotto, ma anche il suo successo commerciale. Un product designer che puo collegare il suo lavoro ai risultati di vendita ha un profilo molto piu forte.
Errori da evitare
Non indicare i brand. Prada, Gucci, Furla: i nomi dei brand posizionano immediatamente il candidato nel segmento di mercato. Indicali.
Trascurare i numeri di produzione. SKU per stagione, prototipi per modello, punti vendita di distribuzione: sono i numeri del mestiere.
Dimenticare i materiali. La conoscenza dei materiali e il cuore della competenza. Se conosci pellami specifici, processi di concia, hardware, indicalo.
Non menzionare la sostenibilita. Se hai esperienza con materiali sostenibili, certificazioni ambientali o processi a basso impatto, evidenziala. E un tema che i brand chiedono sempre di piu.
Per concludere
Il product designer moda non e un creativo che disegna borse. E un professionista che gestisce un processo industriale complesso in un settore dove la qualita e il dettaglio sono tutto. Il CV di Allegra funziona perche racconta questo processo con dati precisi: prototipi, SKU, fatturato, sell-through. Per chi assume nel settore moda e lusso, questi numeri parlano piu di qualsiasi portfolio.



