Panoramica
Il CV di un direttore d'albergo deve comunicare capacita di gestire un'intera struttura: dal fatturato alla soddisfazione degli ospiti, dal personale alla manutenzione, dal F&B al revenue management. Non e un ruolo tecnico in senso stretto, e un ruolo imprenditoriale all'interno di un'organizzazione. Il CV deve dimostrare che sai far crescere il fatturato, tenere il personale motivato e mantenere gli standard di servizio.
Questo CV e di Massimo Contarini, direttore d'albergo con sedici anni di esperienza nell'hotellerie di lusso. Attualmente guida l'Hotel Danieli a Venezia (Gruppo Marriott): 96 camere, 78 collaboratori, fatturato di 14,5 milioni di euro, RevPAR cresciuto del 18% in 3 anni. Prima e stato vice direttore al Belmond Hotel Cipriani, Front Office Manager all'NH Collection Palazzo Cinquecento a Roma e capo ricevimento al Grand Hotel Majestic di Bologna.
Danieli, Cipriani, Majestic. I nomi delle strutture parlano da soli.
Il profilo: fatturato, RevPAR, team
Il profilo di Massimo e costruito per un area director o un CEO di catena:
Direttore d'albergo con 16 anni di esperienza nel settore dell'hotellerie di lusso in Italia. Attualmente alla guida di un hotel 5 stelle lusso con 96 camere a Venezia, con un fatturato annuo di 14,5 milioni di euro e un RevPAR cresciuto del 18% in 3 anni.
Fatturato, RevPAR e dimensione del team sono i tre numeri che un proprietario o un area director vuole vedere. Il 18% di crescita del RevPAR in 3 anni dimostra capacita di far crescere il business, non solo di gestirlo.
Per il tuo CV: Indica la categoria dell'hotel (stelle, lusso, boutique), il numero di camere, il fatturato e almeno un indicatore di performance (RevPAR, ADR, occupancy rate, punteggio review). Se sei in una posizione intermedia, concentrati sui KPI del tuo reparto.
Esperienza: crescita, standard, gestione persone
L'esperienza al Danieli e organizzata su quattro risultati chiave:
Portato il fatturato da 12,3 a 14,5 milioni di euro in 3 anni (+18%)
Incrementato il RevPAR da 385 a 455 euro attraverso strategie di dynamic pricing
Gestione di 78 collaboratori su 6 reparti con turnover annuo inferiore al 12%
Ottenuto il riconoscimento Forbes Travel Guide 5 stelle per 3 anni consecutivi
Il turnover inferiore al 12% e un dato significativo. Nell'hotellerie, dove il turnover e storicamente alto, mantenere il personale dimostra leadership e capacita di creare un buon ambiente di lavoro. Il riconoscimento Forbes per 3 anni consecutivi conferma la costanza negli standard.
Al Cipriani, il ruolo di vice direttore aggiunge la gestione di ristrutturazioni (32 camere per 4,8 milioni senza interruzione del servizio) e l'implementazione di programmi di upselling (620.000 euro di ricavi aggiuntivi). A Roma e Bologna, la crescita dal front office alla vice direzione.
Formazione: SDA Bocconi e Ca' Foscari
Il Master in Hospitality Management alla SDA Bocconi e la Laurea in Economia del Turismo a Ca' Foscari formano una base solida. Nel settore alberghiero italiano, la formazione conta ma il percorso in hotel conta di piu. I general manager piu rispettati sono quelli che hanno fatto la gavetta dal ricevimento alla direzione.
La certificazione CHA (Certified Hotel Administrator) dell'American Hotel & Lodging Educational Institute e una credenziale internazionale riconosciuta. Se lavori per catene internazionali, questa certificazione pesa.
Competenze: revenue, personale, standard
Le competenze di Massimo coprono l'intera gestione alberghiera: revenue management e dynamic pricing, budgeting e P&L, gestione del personale, Opera PMS, standard Forbes e LHW, F&B management, gestione ristrutturazioni, customer experience.
Opera PMS (di Oracle) e il sistema gestionale piu diffuso nell'hotellerie di lusso. Se lo conosci, inseriscilo. Lo stesso vale per Micros Fidelio, Protel o altri PMS.
Le lingue sono fondamentali: Massimo ha inglese C2 e francese B2. Per un direttore d'albergo in una citta turistica come Venezia, la fluenza in inglese e quasi obbligatoria. Il francese e un plus apprezzato nell'hotellerie di lusso.
Il progetto: rilancio post-Covid
Il progetto di rilancio post-Covid del Danieli e descritto con dati concreti: recupero del 95% dei livelli pre-Covid in 18 mesi, introduzione del segmento bleisure con 890.000 euro di ricavi, riduzione costi operativi del 15% senza ridurre il personale.
"Senza ridurre il personale" e un dettaglio che comunica valori. In un periodo in cui molti hotel hanno tagliato i team, Massimo ha trovato efficienza senza sacrificare le persone. Questo tipo di decisione racconta la filosofia gestionale.
Errori da evitare
Non indicare il RevPAR o l'ADR. Sono i KPI principali dell'hotellerie. Se non li inserisci, il CV manca del dato piu importante.
Omettere il numero di collaboratori. Gestire 20 persone e gestire 78 persone sono livelli di complessita diversi. Specificalo.
Essere vaghi sulla categoria. "Hotel 5 stelle lusso con 96 camere" e molto diverso da "hotel 3 stelle con 40 camere". Il contesto definisce il livello del ruolo.
Non citare i riconoscimenti. Forbes Travel Guide, Leading Hotels of the World, Relais & Chateaux: se la tua struttura ha ottenuto riconoscimenti durante la tua gestione, devono essere nel CV.
Un ultimo punto
Massimo e consigliere dell'Associazione Veneziana Albergatori e insegna all'Istituto Alberghiero Barbarigo. La combinazione di ruolo istituzionale e docenza racconta un professionista che restituisce al settore. Nel mondo dell'hotellerie italiana, dove le relazioni istituzionali con enti locali e associazioni di categoria sono parte del lavoro, questo tipo di impegno costruisce reputazione e apre porte.




