LaddroLaddro
ModelliEsempiGuidesBlogFAQContatti
AccediLCrea il tuo CVB
FAQContatti
Crea il tuo CV→Accedi
  1. Home
  2. /
  3. Blog
  4. /
  5. Consigli Carriera
  6. /
  7. Smart working in Italia nel 2026: tra conquista e marcia indietro
Consigli Carriera

Smart working in Italia nel 2026: tra conquista e marcia indietro

Lo smart working in Italia è diventato parte del panorama lavorativo, ma alcune aziende stanno tornando indietro. Ecco come orientarsi.

Photo of Laddro Team

Laddro Team

gen 20, 20264 min di lettura
Illustration for Smart working in Italia nel 2026: tra conquista e marcia indietro

On this page

Prima della pandemia, lo smart working in Italia era una rarità. Un privilegio riservato a poche aziende tech e a qualche multinazionale illuminata. Poi, da un giorno all altro, milioni di italiani hanno scoperto che si poteva lavorare dal tavolo della cucina.

Tre anni dopo, dove siamo?

Lo stato attuale

Lo smart working si è radicato nel tessuto lavorativo italiano, ma in modo disomogeneo. Le grandi aziende del Nord offrono tipicamente due o tre giorni a settimana di lavoro da casa. Le PMI sono più esitanti. E ovviamente, molti settori non possono adottarlo: ristorazione, manifattura, sanità, edilizia.

Il termine italiano "smart working" ha una sfumatura diversa dal semplice "lavoro da remoto". Nella legge italiana (L. 81/2017), indica una modalità di lavoro senza vincoli di orario e luogo, basata su obiettivi. In pratica, però, per la maggior parte dei lavoratori si traduce in "lavorare da casa alcuni giorni".

Quello che è cambiato è che il dibattito non è più "smart working sì o no". La domanda è: quanti giorni, con quali regole, e per chi.

Il ritorno in ufficio

Alcune grandi aziende italiane stanno riducendo i giorni di smart working. Il discorso del "tornare in ufficio per la cultura aziendale" sta guadagnando terreno tra i dirigenti, soprattutto nei settori più tradizionali come banca e assicurazioni.

C è anche una questione generazionale. Molti manager over 50 sono cresciuti in una cultura della presenza fisica. Per loro, un dipendente che non si vede non sta davvero lavorando. È un pregiudizio, certo, ma influenza le decisioni aziendali.

Cosa vogliono i lavoratori italiani

I numeri parlano chiaro: la maggioranza dei lavoratori italiani, soprattutto nel terziario, vuole mantenere almeno due giorni di smart working. Per molti è diventato un criterio di scelta dell azienda, alla pari dello stipendio.

Per chi vive in città come Milano o Roma, dove il pendolarismo può richiedere ore, lo smart working non è un lusso. È una questione di qualità della vita.

Come presentarsi per un ruolo in smart working

Se cerchi un lavoro con possibilità di smart working, ecco come impostare la tua candidatura.

Dimostra autonomia. Chi offre smart working cerca persone capaci di organizzarsi da sole. Nel tuo CV, metti in evidenza esperienze di gestione autonoma di progetti, di lavoro per obiettivi, di coordinamento con team distribuiti.

Cita gli strumenti che conosci. Slack, Microsoft Teams, Zoom, Asana, Notion, Trello: la padronanza di questi strumenti non è un bonus, è un prerequisito. Inseriscili nella sezione competenze.

Sii chiaro sulle tue aspettative. Se lo smart working è un requisito non negoziabile, candidati solo per offerte che lo prevedono esplicitamente. Cercare di negoziarlo dopo l assunzione è rischioso.

Adatta la lettera di motivazione. Se l annuncio menziona lo smart working, racconta la tua esperienza in questa modalità. Se non ne parla, evita di sollevare il tema nella candidatura scritta. Meglio affrontarlo in sede di colloquio.

Il caso delle città italiane

Lo smart working ha avuto un impatto geografico significativo in Italia. Milano, Roma e le altre grandi città hanno visto alcuni lavoratori trasferirsi in centri più piccoli, mantenendo il lavoro nella grande azienda.

Questo fenomeno ha rivitalizzato borghi e piccole città del Centro e del Sud, ma ha creato anche tensioni. Alcuni datori di lavoro ora richiedono la presenza periodica in sede, il che è problematico per chi si è trasferito a centinaia di chilometri.

Se sei in questa situazione, sii trasparente nella tua candidatura. Indica dove vivi e la tua disponibilità per trasferte. I recruiter apprezzano la chiarezza.

Il quadro normativo italiano

L Italia ha un quadro legislativo specifico per lo smart working. La legge 81/2017 regola il "lavoro agile" e prevede che sia formalizzato con un accordo individuale tra lavoratore e datore di lavoro. Le tutele in termini di sicurezza, assicurazione e disconnessione sono definite.

Conoscere queste norme ti dà un vantaggio nei colloqui. Mostra che prendi il tema sul serio e che sei un interlocutore informato.

Trovare l equilibrio giusto

Lo smart working in Italia non è un diritto acquisito né una moda passeggera. È una modalità di lavoro che si sta stabilizzando, con forme diverse a seconda del settore, dell azienda e della zona geografica.

Il tuo miglior asset è dimostrare che sei produttivo, organizzato e capace di portare risultati ovunque tu lavori.

Costruisci un CV adatto al lavoro ibrido con Laddro e trova il ruolo che si adatta al tuo stile di vita.

Share

Was this article helpful?

Rate this example to help us create better content for you.

  • All Posts
  • Consigli CV
  • Ricerca Lavoro
  • Consigli di Carriera
  • Cambio Carriera
  • Consigli Carriera

More from the blog

Illustration for La settimana corta in Italia: a che punto siamo
Consigli di Carriera·5 min di lettura

La settimana corta in Italia: a che punto siamo

Nel Regno Unito il 92% delle aziende pilota ha mantenuto la settimana di 4 giorni. In Italia alcune grandi aziende stanno sperimentando. Lo stato dell'arte.

31 mar 2026
Illustration for Concorso pubblico o partita IVA: i conti che nessuno ti fa fare prima di scegliere
Sviluppo Professionale·6 min di lettura

Concorso pubblico o partita IVA: i conti che nessuno ti fa fare prima di scegliere

Anni di studio per un concorso o aprire partita IVA? Facciamo i conti reali per aiutarti a decidere con i numeri, non con le opinioni del bar.

30 mar 2026
Illustration for Quanto vale il tuo stipendio a Milano, Roma, Napoli e Bologna
Consigli di Carriera·4 min di lettura

Quanto vale il tuo stipendio a Milano, Roma, Napoli e Bologna

Un affitto a Milano costa il doppio di Napoli. Ma anche gli stipendi sono diversi. Dove il tuo denaro vale di più in Italia.

29 mar 2026
LaddroLaddro

Conosci qualcuno in cerca di lavoro? Condividi Laddro.

Prodotto

  • Editor di CV
  • Editor di lettere
  • Modelli di CV
  • Esempi di CV
  • Esempi di lettere
  • Modelli di lettere
  • Adatta il CV

Guide

  • Come scrivere un CV
  • Come scrivere una lettera
  • Controllo ATS
  • Formati di CV
  • Laddro vs Zety
  • Laddro vs Resume.io
  • Migliori editor di CV gratuiti

Per settore

  • CV per infermieri
  • CV per sviluppatori
  • CV per insegnanti
  • CV per marketing
  • CV per contabili
  • CV per project manager

Azienda

  • Risorse
  • Contatto
  • Prezzi
  • FAQ
PrivacyTermini e condizioniImpressum

© 2026 Laddro Digital UG (haftungsbeschränkt) Tutti i diritti riservati.