Panoramica
Il CV di un analista finanziario deve parlare una lingua precisa: valori di portafoglio, numero di operazioni seguite, tasso di approvazione dei credit memo. Nel mondo della finanza italiana, soprattutto in banche e boutique di advisory, i numeri sono l'unico modo per dimostrare il tuo livello. Un CV che dice "analisi di bilancio" senza specificare per quanti clienti, su che volumi e con che risultati, e un CV che non comunica nulla.
Questo CV e di Luca Vitali, analista finanziario con cinque anni di esperienza. Lavora in Intesa Sanpaolo nel team di corporate finance, dove segue operazioni di credito strutturato per un portafoglio di 35 clienti mid-cap con esposizione complessiva di 280 milioni di euro. Prima di Intesa ha lavorato in Mediobanca nel team M&A e ha iniziato come stagista in Banca Mediolanum.
Il CV funziona perche ogni riga contiene un dato che il responsabile del team puo valutare oggettivamente.
Il profilo: portafoglio, operazioni, specializzazione
Il profilo di Luca e costruito per chi conosce il settore:
Analista finanziario con cinque anni di esperienza nell'analisi di bilancio, valutazione aziendale e supporto alle decisioni di investimento. In Intesa Sanpaolo lavoro nel team di corporate finance dove seguo operazioni di credito strutturato per un portafoglio di 35 clienti mid-cap.
35 clienti mid-cap con 280 milioni di euro di esposizione. Chi legge capisce immediatamente il livello di responsabilita. Non e un ruolo junior che prepara fogli Excel. E un professionista che gestisce relazioni creditizie significative.
Per il tuo CV: Indica il tipo di analisi che fai (creditizia, M&A, equity research), il numero di clienti o operazioni che segui e il volume complessivo. Se sei junior e segui poche operazioni, concentrati sulla complessita di quelle che hai gestito.
Esperienza: modelli, operazioni, risultati
L'esperienza in Intesa Sanpaolo e organizzata intorno a quattro punti forti:
Gestione dell'analisi finanziaria per un portafoglio di 35 clienti con esposizione complessiva di 280 milioni di euro
Costruzione di modelli finanziari a 5 anni per la valutazione di 12 operazioni di credito nel 2024
Redazione di 25 credit memo annui con un tasso di approvazione del 92%
Il tasso di approvazione del 92% sui credit memo e un dato che qualsiasi responsabile di team in banca comprende. Significa che le analisi di Luca sono solide e che il comitato crediti le approva quasi sempre. Questo tipo di metrica comunica affidabilita.
Il ruolo in Mediobanca aggiunge profondita: 8 operazioni di M&A con enterprise value tra 15 e 120 milioni di euro, costruzione di DCF e multipli comparabili, monitoraggio di 20 societa quotate. La combinazione di credito e M&A nel percorso rende il profilo versatile.
Formazione: Bocconi e CFA
Luca ha una Laurea Magistrale in Finanza alla Bocconi con 110/110 e un semestre alla Stockholm School of Economics. Nel mondo della finanza italiana, la Bocconi e un segnale forte. Ma attenzione: non e l'unica via. Se hai studiato in un altro ateneo con buoni risultati, il mercato ti valutera comunque sulla base dell'esperienza.
Il dato piu interessante nella formazione di Luca e il CFA Level II. Il programma CFA e il gold standard internazionale per gli analisti finanziari. Se stai preparando il CFA, indicalo anche se non hai ancora completato tutti e tre i livelli. "CFA Level II Candidate" e una riga che pesa nel CV.
Competenze: i tool della finanza
Le competenze di Luca coprono le aree fondamentali: analisi di bilancio, modellizzazione finanziaria (DCF, LBO, comps), Bloomberg Terminal, Excel avanzato con VBA, Python per l'analisi dati, normativa Basilea III/IV.
Bloomberg Terminal merita una nota. Non tutti gli analisti ci lavorano, ma se lo conosci e un plus importante. Lo stesso vale per Excel con VBA: nel 2026 Python sta prendendo piede, ma la maggior parte dei modelli finanziari in Italia si costruisce ancora su Excel. Conoscere entrambi e la combinazione ideale.
Errori comuni nei CV per analisti finanziari
Non specificare i volumi delle operazioni. "Supporto nelle operazioni di M&A" non dice nulla. "Supporto nella valutazione di 8 operazioni di M&A con enterprise value tra 15 e 120 milioni di euro" dice tutto.
Omettere il percorso CFA. Se stai preparando il CFA, inseriscilo. Anche il Level I in corso dimostra ambizione e impegno.
Usare un linguaggio troppo generico. In finanza, la terminologia conta. Scrivi "DCF" e non "modelli di valutazione". Scrivi "credit memo" e non "documenti di analisi". Chi legge il tuo CV conosce il gergo e si aspetta che tu lo usi.
Dimenticare il contesto normativo. Se lavori in banca, le conoscenze su Basilea III/IV, MiFID II o IFRS sono rilevanti. Inseriscile nelle competenze.
Un ultimo punto
Il progetto di scoring creditizio che Luca ha sviluppato in Intesa Sanpaolo merita attenzione: analisi di 1.200 bilanci storici, riduzione del tempo di istruttoria del 30%, modello adottato come strumento standard. Questo tipo di iniziativa dimostra che non ti limiti a eseguire il lavoro assegnato, ma cerchi di migliorare i processi. Se hai sviluppato strumenti, modelli o procedure che sono stati adottati dal team, inseriscili nel CV. Fanno la differenza tra un analista che esegue e uno che contribuisce.





