Panoramica
Il CV di un commercialista ha una funzione diversa da quello di un dipendente. Puo servire per candidarsi in una Big Four, per presentarsi a un potenziale cliente o per un incarico di revisione. In ogni caso, deve comunicare tre cose: l'iscrizione all'Ordine, le aree di specializzazione e la dimensione del portafoglio clienti o delle operazioni seguite. Un commercialista senza numeri nel CV e un commercialista che non comunica il proprio valore.
Questo CV e di Francesca Damiani, dottore commercialista e revisore legale con undici anni di esperienza. Gestisce uno studio professionale a Roma con 85 clienti e un fatturato di 420.000 euro. Prima dello studio proprio ha lavorato come Senior Tax Advisor in KPMG Italia e ha fatto il praticantato in Deloitte.
Il percorso Big Four, poi studio proprio, e classico nella professione. Vediamo come il CV traduce questa esperienza.
Il profilo: Ordine, specializzazioni, portafoglio
Il profilo di Francesca e costruito per il mercato professionale:
Dottore commercialista e revisore legale con undici anni di esperienza nella consulenza fiscale e societaria. Gestisco un portafoglio di 85 clienti tra PMI, professionisti e startup. In KPMG Italia ho seguito operazioni di M&A e due diligence fiscale per un valore complessivo superiore a 180 milioni di euro.
85 clienti e un portafoglio solido per uno studio individuale. I 180 milioni di operazioni in KPMG dimostrano esperienza su mandati complessi. La combinazione di studio proprio e Big Four nel percorso e un segnale di versatilita.
Per il tuo CV: Indica l'iscrizione all'Ordine con la sezione, le aree di specializzazione (fiscale, societaria, fallimentare, revisione) e la dimensione del portafoglio o delle operazioni. Se sei in uno studio associato, specifica il tuo ruolo e le responsabilita dirette.
Esperienza: consulenza, contenzioso, risultati
L'esperienza nello studio proprio e organizzata su quattro aree:
Portafoglio di 85 clienti tra PMI, liberi professionisti e startup innovative
Gestione di 12 contenziosi tributari con un tasso di successo del 75%
Consulenza per la costituzione di 18 societa nel triennio 2022-2024
Fatturato annuo dello studio: 420.000 euro con crescita del 15% annuo
Il tasso di successo del 75% nei contenziosi tributari e un dato forte. Dimostra non solo competenza tecnica, ma anche capacita di difendere le posizioni davanti alle Commissioni tributarie. Le 18 societa costituite in tre anni mostrano attivita costante nel settore societario.
L'esperienza in KPMG aggiunge il livello corporate: due diligence fiscale per 7 operazioni di M&A, ristrutturazione di 3 gruppi industriali, oltre 40 pareri su fiscalita internazionale e transfer pricing. Il praticantato in Deloitte completa il quadro con le attivita di base: dichiarazioni fiscali e compliance IVA.
Iscrizione all'Ordine e Revisore Legale
In Italia, per esercitare come commercialista servono la Laurea Magistrale in materie economiche, il tirocinio professionale di 18 mesi, l'Esame di Stato e l'iscrizione all'Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili. Francesca e iscritta all'Ordine di Roma dal 2015.
Ha anche l'iscrizione come Revisore Legale dei Conti presso il Ministero dell'Economia. Questa doppia iscrizione (Ordine + Registro Revisori) amplia il perimetro degli incarichi che puo assumere. Se sei anche revisore legale, mettilo in evidenza.
Competenze: il toolkit del commercialista
Le competenze di Francesca coprono le aree principali della professione: consulenza fiscale, bilancio e revisione, contenzioso tributario, due diligence, M&A, transfer pricing, normativa IVA, software TeamSystem e Wolters Kluwer.
La menzione dei software e importante. Nel 2026, lo studio del commercialista gira su TeamSystem, Wolters Kluwer, Zucchetti o altri gestionali. Se li conosci, elencali per nome. Se usi anche strumenti di fatturazione elettronica o di gestione PEC, inseriscili.
Errori da evitare
Non indicare l'iscrizione all'Ordine. E il requisito legale per esercitare. Deve essere tra le prime informazioni.
Essere generici sulle competenze. "Consulenza fiscale" e troppo ampio. Specifica: imposte dirette, IVA, fiscalita internazionale, transfer pricing, contenzioso. Ogni area e una specializzazione diversa.
Omettere il fatturato dello studio. Se sei titolare di studio, il fatturato comunica la dimensione della tua attivita. Non e vanita, e un dato di contesto.
Non aggiornare le competenze normative. La normativa fiscale italiana cambia ogni anno. Se hai seguito corsi di aggiornamento recenti (come la specializzazione in transfer pricing di Francesca), inseriscili.
Un ultimo punto
Francesca tiene seminari di aggiornamento professionale per l'Ordine dei Commercialisti di Roma su fiscalita internazionale. Nella professione, la docenza e il segno del passaggio da esecutore a esperto riconosciuto. Se tieni corsi per l'Ordine, per associazioni di categoria o per business school, inseriscili. Costruiscono reputazione e differenziano il tuo profilo da quello di un collega con le stesse competenze tecniche ma senza visibilita nel settore.





