Panoramica
Il biologo junior lavora in laboratori di ricerca, diagnostica e analisi, eseguendo esperimenti di biologia molecolare, gestendo colture cellulari e analizzando dati biologici. Gli istituti di ricerca, le aziende farmaceutiche e i laboratori di analisi cercano neolaureati con esperienza pratica in PCR, sequenziamento e tecniche di laboratorio standardizzate. Un CV che quantifica gli esperimenti condotti e le tecniche padroneggiate si distingue nella selezione.
Questo CV appartiene a Claudia, laureata con lode in Scienze Biologiche alla Sapienza di Roma. Ha completato uno stage di sei mesi all'Istituto Superiore di Sanita, eseguendo 450 esperimenti in un laboratorio di virologia molecolare.
Cosa rende efficace questo curriculum
Il profilo apre con credenziali e volume: iscrizione all'Albo, 450 esperimenti, PCR, colture cellulari. Chi seleziona vede una biologa abilitata con esperienza in un istituto di ricerca di primo livello.
I bullet point coprono le competenze tecniche fondamentali: biologia molecolare (450 esperimenti tra PCR, estrazione, elettroforesi), colture cellulari (35 linee), bioinformatica (12 campioni NGS), comunicazione scientifica (2 sezioni di articolo per Journal of Virology). La pubblicazione scientifica e un risultato raro per una neolaureata triennale.
Punti chiave
Le certificazioni includono l'iscrizione all'Albo B e il corso di Biosicurezza BSL-2, entrambi requisiti per lavorare in laboratori di virologia. Le competenze elencano strumenti specifici: PCR, NGS, BLAST, Clustal, microscopia a fluorescenza.
Il volontariato AIRC con 12 banchetti e seminari in 4 licei dimostra capacita di divulgazione scientifica e impegno sociale. La tesi sulla caratterizzazione molecolare di SARS-CoV-2 e un tema di ricerca attuale e coerente con lo stage all'ISS.






































































































































