Panoramica
Il junior DevOps engineer automatizza i processi di sviluppo e rilascio del software, gestisce le pipeline CI/CD, mantiene le infrastrutture containerizzate e monitora i sistemi in produzione. Le software house, le scaleup tech e i team di platform engineering di Milano, Torino e Bologna cercano profili con laurea in Informatica o Ingegneria Informatica, solida conoscenza di Docker e Kubernetes, esperienza con almeno un cloud provider e mindset orientato all'automazione.
Questo CV appartiene a Federica, laureata magistrale in Ingegneria del Software al Politecnico di Torino. Ha completato uno stage di 6 mesi in Satispay dove ha ridotto i tempi di deployment da 45 minuti a 8 minuti grazie all'ottimizzazione della pipeline CI/CD, gestendo un sistema che serve 3,2 milioni di utenti attivi.
Cosa rende efficace questo curriculum
La riduzione da 45 a 8 minuti nei tempi di deployment e una metrica di impatto diretto. In un'azienda con deployment frequenti, risparmiare 37 minuti per deploy si traduce in ore di sviluppo recuperate ogni settimana e riduzione del rischio operativo. Il recruiter DevOps legge questa metrica e capisce immediatamente il valore portato.
Satispay e un'azienda fintech italiana con scala reale e requisiti di affidabilita elevati. 3,2 milioni di utenti attivi su un sistema di pagamenti: Federica ha lavorato su infrastruttura critica dove i downtime hanno impatto diretto sul business. Un contesto che prepara molto meglio di applicazioni interne a basso traffico.
Il profilo tecnico copre l'intero stack DevOps moderno. Terraform per l'IaC, GitHub Actions per la CI/CD, Kubernetes per l'orchestrazione, Prometheus e Grafana per il monitoring, PagerDuty per l'on-call: non mancano pezzi fondamentali del workflow di un team DevOps maturo.
La tesi implementa un sistema di chaos engineering per applicazioni cloud-native. Fault injection automatizzata con Chaos Monkey su un cluster Kubernetes di test: competenza avanzata e rara che dimostra comprensione profonda dei pattern di resilienza nei sistemi distribuiti.
Punti chiave
La certificazione CKA (Certified Kubernetes Administrator) conseguita nel 2025 e la piu riconosciuta a livello internazionale per la gestione di cluster Kubernetes in produzione, una competenza fondamentale per qualsiasi ruolo di platform engineering moderno. L'open source project su GitHub con 120 stelle, che automatizza la configurazione di ambienti di sviluppo locale con DevContainers, dimostra capacita di creare soluzioni utili alla comunita tecnica.






































































































































